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PALCO 6 - CELTIC / WORLD MUSIC
21,30 - 23,00 : VINCENZO ZITELLO
23,00 - 00,30 : DUCTIA
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VINCENZO ZITELLO
Nel 1974 Franco Battiato lo vuole con se nella formazione del gruppo "Il Telaio Magnetico". Primo divulgatore e autentico pioniere dell'arpa celtica in Italia dal 1976 si dedica al suo studio frequentando stage di cultura e musica bretone tenuti al "Ti Kendal'h" con Dominig Bouchaud e Mariannig Larc'hantec.
Nel 1978 forma il duo d'arpa e oboe con Roberto Mazza. Nel 1980 si perfeziona con Alan Stivell dedicandosi allo studio della musica vocale celtica ed inizia ad esibirsi in una serie di concerti per arpa e voce che lo impegnano per il triennio successivo.
Nel 1984 partecipa al progetto di Nicola Frangione "Italic Environments" con il brano "Nembo verso Nord". Nel 1985 forma un duo con Saro Cosentino chiamato "Asciara" e registra un 45 giri prodotto da Franco Battiato edito dalla EMI elaborando un brano tradizionale irlandese cantato in gaelico vincendo la "Vela D'Argento" a Riva Del Garda. Nel 1986 compone con Saro Casentino "Nuvole Rosse" per l'album di Alice "Park Hotel".
Nel 1987 pubblica il suo primo album "Et Vice Versa" interamente consacrato a composizioni per arpa celtica con corde in metallo, edito da "Stile Libero" Virgin.Nello stesso anno partecipa al disco di Ivano Fossati "La Pianta del Te" ed alla sua tournèe.
Nel 1988 inizia la registrazione del suo secondo album "Kerygma" che è pubblicato dalla Sony Music e presentato al "Premio Tenco" a Sanremo.
Nel 1989 si esibisce in numerosi concerti solisti partecipando a varie rassegne di musica contemporanea, TV e radio in Italia ed Europa. Nel 1990 "Kerigma" viene pubblicato in USA, Canada, Australia dall'etichetta discografica NARADA (Sona Gaia) con il titolo "Euphonia". Partecipa alla rappresentazione teatrale della tragedia greca di Eschilo "I Persiani" con musiche di Franco Battiato e regia di Mario Martone al teatro greco di Siracusa.
Dal 1991 al 1993 collabora ai dischi di Ivano Fossati "Discanto", "Lindberg" partecipando alle tournée del cantautore ligure e alla registrazione di due lives "Buontempo" e "Carte da decifrare". Nel 1993 scrive il brano "Songe Gaelique" per il duo d'arpa e oboe Dominig Bouchaud
info e demo - http://www.vincenzozitello.it DUCTIA
Il progetto nasce alla fine del 1993 dall’incontro di tre persone di estrazione musicale completamente diversa. Gli strumenti etnici o tradizionali, come: cornamusa irlandese, flauti, bouzouki ecc.di Massimo Giuntini (attuale componente dei «Modena City Ramblers), poggiano su arie, suoni, loops elettronici generati da tastiere o elaborati al computer, altro aspetto determinante della band della quale fanno parte anche Carlo Gnocchini e Stefano Santoni, rispettivamente tastierista e chitarrista. Il risultato vuole essere un punto di fusione tra varie aree geografico - musicali dove i ritmi serrati e incalzanti e le melodie tipici mediterranei si alternano o si uniscono con altrettanti elementi, ben più solenni e aperti, delle culture celtiche o nordiche. I suoni appartenenti al passato si incrociano con quelli attuali fino a consolidarsi in un genere musicale che fa da ponte tra tutto ciò, e che è quindi anche difficile da classificare se non come ‘world music”. I
Ductia hanno all’attivo due CD: «Ductia” 1997 e “Il Ramo
d’Oro” 2000, il primo prodotto dall’ Associazione culturale "Music
on” di Bergamo, il secondo prodotto da WNUN Entertainment” di Milano
presieduta da Stefano Senardi (ex presidente Poligram) ed uscito
ufficialmente in Italia ed in quattordici paesi esteri il 14/09/200 1.
Da «Il Ramo d’Oro” è stato estratto un singolo dal titolo "Mosaik”
remixato da Roberto Vernetti (produttore di Elisa). Sempre per la SNUN
Entertainment hanno partecipato con un brano rispettivamente ai
cofanetti "Corso Como 10” uscito nel 2001 e "Corso Como 20"
uscito nel 2002. Nel 2002 è uscito inoltre il Cd «Corpo di Guerra”
allegato al "Manifesto” nel quale i Ductia erano presenti con due brani inediti.
I Ductia sono apparsi anche svariate volte in compilations allegate alle riviste "Avalon” , «Keltika” , "New age & new sounds”, "Celtica". Si possono trovare articoli sul gruppo in varie riviste, specializzate o non, come "Il mucchio selvaggio”, «Donna di Repubblica”, "Folk Bullettin”, “Sorrisi e Canzoni TV”, ecc. Per quanto riguarda l’attività concertistica, i Ductia hanno alle spalle dieci anni di esperienza, fatta in gran parte in Italia ma anche all’estero, nelle situazioni più svariate: teatri, festival, palasport, pub, ecc.
info e demo - http://www.ductiaworld.it |
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