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18,30 - LUCA NOCENTINI DUO 21,00 - QUARTETTO EUPHORIA 22.30 - S. ZANCHINI-R.BARTOLI DUO |
PALCO 3 CLASSICA |
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LUCA NOCENTINI /GIUSEPPE ROSSI Informazioni non disponibili QUARTETTO EUPHORIA All’impegno
teatrale affianca l’attività concertistica e l’approfondimento del
repertorio classico sotto la guida del M° Franco Rossi (violoncellista
del Quartetto Italiano). SIMONE
ZANCHINI - Fisarmonica ANDREA
ALESSI
- Basso acustico ed elettrico I due
musicisti, da tempo collaboratori in progetti musicali di carattere sia
puramente concertistico che teatral-musicale, nutrono un forte
interesse per il tango, il jazz e le varie forme espressive della musica
etnica e popolare. La formazione eterogenea
di entrambi consente loro di effettuare scelte di repertorio tratte da
fonti estremamente vaste affiancate da momenti di improvvisazione
estemporanea; si alternano composizioni originali a brani di autori come:
Egberto Gismonti, George Gershwin, Hermeto Pascoal, Astor Piazzolla,
Charlie Parker … I virtuosismi
fisarmonicistici di Zanchini ben si sposano con una lettura sentita dei
tanghi di Piazzolla, ma anche dei classici del jazz e della canzone
popolare e il libero ”interplay” che si crea fra i due strumenti
lascia aperte strade per improvvisazioni libere e non vincolate da schemi
esecutivi rigidi. Simone Zanchini
diplomato
con lode in fisarmonica classica al Conservatorio “G. Rossini” di
Pesaro con il Maestro Sergio Scappini. Esercita un’intensa attività
concertistica in ambito jazzistico. Nel 1988 vince il “Terzo Concorso
Nazionale Giovani Fisarmonicisti” città di Savignano sul Rubicone, nel
1994 suona come ospite al “Diciannovesimo Raduno Mondiale Fisarmonicisti
città di Castelfidardo”, due anni dopo partecipa al “Concorso
Internazionale città di Castelfidardo” vincendo la Borsa di studio come
miglior talento di tutte le categorie partecipanti. Oltre
che in Italia ha suonato nei più importanti festival internazionali in
Austria, Svezia, Danimarca, Finlandia, Tunisia, Libano, India, Slovenia,
Croazia, Portogallo, Inghilterra, ecc.. Strumentista
eclettico collabora con gruppi di
svariate estrazioni musicali
(musica classica, jazz , etno-music ): Massimo Manzi, Tommaso Lama,
Roberto Rossi, Marco Tamburini, tango argentino, ecc…). Vanta
collaborazioni con musicisti nazionali e internazionali tra i quali:
Massimo Manzi, Tommaso Lama, Roberto Rossi, Marco Tamburini, Gianluigi
Trovesi, Paolo Fresu, Geoff Warren, Art Van Damme, Alfred Kramer,
Antonello Salis. Inoltre
ha suonato con l’orchestra di Barga Jazz
nel 98 in occasione del “Memorial Gorni Kramer”. Attualmente
collabora con la Marche Jazz Orchestra diretta dal Maestro Bruno Tommaso e
stabilmente con l’Ensemble scaligero del Teatro “LA SCALA” di
Milano. Compone la musica per lo spettacolo Shakespare in qua e in là
nuova produzione 2001 di “Ravenna Festival”. …Una
volta durante un concerto, un grande chitarrista, al termine di una mia
improvvisazione, mi disse: “…sembravi una radio impazzita che salta
improvvisamente da una stazione all’altra…”. Credo
sia il complimento più bello che abbia mai ricevuto perché vedo in
questa fusione-unione il futuro della musica, senza schemi, senza
‘filologie’ obbligatorie alla ricerca di un eclettismo in grado di
distinguersi da quell’ottusa filosofia purista che ingabbia il jazz e la
musica in genere in dannose e stereotipate categorie. Nel 95 musica alcune poesie di Nino Pedretti e presenta con la partecipazione della cantante Daniela Piccari lo spettacolo Voci in anteprima a “Festival dei Teatri di Santarcangelo” poi al “Teatro di Leo” ed in seguito in numerosi altri festival. Un brano del concerto viene selezionato ed inserito nella Compilation della trasmissione radiofonica di Radiorai 2 “Caterpillar”. Nel 99 collabora con il poeta Raffaello Baldini e compone musiche su alcune delle sue liriche dialettali proponendo un nuovo concerto La léuna zala insieme al gruppo Voci, partecipando anche all’ edizione del 2000 del “Festivaletteratura” di Mantova. Insieme a Simone Zanchini e il pianista danese Thomas Clausen autore dello spettacolo-concerto Esportazione senza filtro nuova produzione di “Ravenna Festival 2002”. |
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