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ORE 18.30 : GIANCARLO CORCIULO
ORE 21.00 : TERRA PASSUMENA
ORE 22.00 : FENILA LANILA & MARTINICCA BOISON |
PALCO 4 MISCELLANEA |
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GIANCARLO CORCIULO : Folksinger - Informazioni non disponibili TERRA PASSUMENA …Innanzi tutto si è creduto essere il Casentino la Terra Passumena, che dicesi ricordata da Strabone, scambiando niente meno la parola "Trasimeno" con quello di "Passumena", trovata scritta in qualche vecchio testo greco erroneamente tradotto; infatti il testo greco ‘vero’ diceva "Lago Trasimeno" (presso Arezzo). Si vede bene essere stato cambiato in modo ridicolo, come dice l’Amati, l’acqua in terra, e il vero Trasimeno nella Terra Passumena che non è mai esistita. CARLO BENI, Guida del Casentino
CHI SONO Stefano Fioravanti : Basso Michele Gabiccini : Voce, Chitarre, Mandolino Roberto Giannini : Cori, Chitarre, Mandolino , Balalaika, Flauto Francesco Piantini : Cori, Tastiere, Fisarmoniche Simone Pieri : Batteria
La nuova musica popolare casentinese: questo è uno degli obbiettivi a cui il gruppo di giovani polistrumentisti vuole arrivare navigando tra le ispiratrici reti della musica poplare tradizionale, con quale la affrontano le tematiche più disparate, l'amore per la letteratura e la propria terra. Con un CD auto prodotto (TERRAPASSUMENA) fermano intanto il loro prima tentativo di coniugare poesia e ricerca musicale. E' davvero un bel cd questa autoproduzione dei TerraPassumena. In quasi mezz'ora di musica scorrono scatti di vita quotidiana : "La Sposa", "Il Maggiordomo Nero", "La Cavaliera della Morte", "Lettere da Lontano", "Bilance a bocca d'Arno" , "La veglia di San Martino". Ciascuna di queste canzoni è un piccolo racconto che sa far riflettere e divertire allo stesso tempo. Nel Brano "La Sposa" i Terra si sono avvicinati moltissimo al concetto di musica popolare Casentinese a loro tanto caro: il Brano infatti suona popolare senza per questo risultare melenso o "ruspante".Le sei canzoni sono tutte molto belle ,ma sono da ascoltare in particolare "La Cavaliera della morte" con i suoi echi di musica melodica ,la dolce "Lettere da Lontano" e "Bilance a Bocca d'Arno". Fra i Passumeni una citazione per Roberto Giannini, che suona chitarra acustica, mandolino, balalaika, flauto, e Stefano Fioravanti (già UNICAVIRGO) che sorregge alla grande la base ritmica.
FENILA LANILA/MARTINICCA BOISON
I Fenila Lanila , quattro prodi e valorosi musicisti legati da una fortissima passione per la musica irlandese, in realtà partirono con un duetto storico risalente alle scuole elementari quando il già bravissimo seppur microscopico ELIA MARTELLINI, violinista dall' età di quattro anni, conobbe LORENZO UGOLINI carismatico elemento (anche se privo di alcuna nozione musicale) che affascinato dal mondo della nota decide ormai dodicenne di intraprendere lo studio del pianoforte, affiancato nelle performance scolastiche dallo scatenato violinista Elia.
La strana coppia decide di prendere il nome di THE SGANGHERATI, per passare i successivi tre anni all' incisione domestica di stonatissime canzoni con il supporto di una pianolina e del già epico strumento a corda pizzicata dello gnomico personaggio.
NeI frattempo la voglia di suonare "Il gatto e la volpe" sulla spiaggia circondato da belle ragazze magari con il fuocherello acceso e mega luna piena induce Lorenzo ad imparare a suonare la chitarra. I FENILA LANILA nasceranno due anni dopo nell'estate del 99 quando Lorenzo influenzato da situazioni sentimentali vicine alla cultura irlandese si innamora oltre che delle situazioni anche della" irish music."
A questo punto entra in gioco il mitico massiccio rastonico ,visti i suoi capelli GABRIELE BARATTO ,estroso suonatore di cornamusa e di whistle ,che udendo i già baldanzosi suoni che la coppia LORE-ELlA stava mettendo in musica (forse non ancora tipicamente irlandese ),decide di entrare nel nascente gruppo ancora privo di denominazione : il fato desiderò aggiungere anche una percussione al gruppo quando in un pomeriggio d' autunno i tre giovani musicisti, decisi a guadagnare enormi quantità di danaro suonando nelle piazze del centro di Firenze :raccolsero 6.850 lire ,ma incontrarono non solamente un grandissimo suonatore di djembè ma anche un carissimo amico. Direttamente dalla Sardegna : FEDERICO PIRAS.
La divina provvidenza infine, avvicinò per sempre alla musica del folle ma impavido gruppo ,colui che con il suo tamburellante talento seppe fornire nuovi ritmi alla già affiatatissima combriccola etnico - irlandese. Dalle Highlands del Valdarno ... STEFANO "congas" MARTELLI.
La storia ,che oramai ha presentato l' intero gruppo, non ha rivelato il significato del nome FENILA LANILA che è un aminoacido che ci aiuta nella digestione.
La musica irlandese è esattamente come FENILA LANILA ANCHE SE NON LO SAPPIAMO ,FA PARTE Dl NOI.
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