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Il 17 luglio 2004, a Poppi (AR), si è
tenuta la quinta edizione del CasentinoMusica Festival, ormai
divenuto consueto appuntamento estivo che speriamo si ripeterà per
molti anni a venire. Conosciuta come una delle più belle serate musicali del
Casentino, ha presentato novità interessanti, artisti di
successo e musicisti della nostra vallata.
9 palchi e 70 artisti hanno suonato in contemporanea dalle ore 21.00
alle 00.30 circa, con la presenza di un mercatino
etnico/artigianale, uno Spaziocinema ed un palco Party localizzato
davanti al Castello dei Conti Guidi e protrattosi fino a tarda
notte.
Di nuovo, quindi, è stato affermato il motto del nostro
festival: “QUALITA’ & DIVERTIMENTO” in tutte le loro forme, un
paese che suona in un insieme trascinante ed impegnato, ma anche
spensierato e giocoso, senza togliere spazio a nessun genere
musicale: la festa musicale più bella nel Borgo più bello del
Casentino.
L’Associazione Casentinomusica ringrazia il Comune di Poppi, La Pro
loco Centro Storico di Poppi e l’Assessore Rolando Piantini per il
lavoro svolto nella realizzazione del Casentinomusica Festival 2004,
che ha contribuito ad ottenere una ulteriore conferma di pubblico e di
critica, assicurando alla nostra festa un futuro a carattere più
vasto ed importante, per il bene della musica e per la divulgazione
della stessa in tutte le sue forme ed espressioni.
Di seguito, la cartina che vi mostra la dislocazione dei palchi e
gli artisti che hanno partecipato (con le loro descrizioni più in
basso).
Cliccate sui palchi per essere
reindirizzati alle relative descrizioni!

Palco 1 – Lavatoi (SPAZIOCINEMA)
Realizzato con la collaborazione del
CIAF di Soci, dell’ARCI Nuova Associazione, della Associazione
Grillo Parlante e della Associazione Cinespazio, ha visto un
susseguirsi di film a vari temi, anche non propriamente musicali.
Tale palco è stato deciso per il grande successo che sta ottenendo
in questo momento la auto-produzione di cinema da parte di registi
ed attori emergenti, si protrarrà per tutta la durata del
Festival ed ha incontrato il consenso del pubblico.
Palco 2 –
Piazzetta Soldani (CLASSICA)
DUO CLASSICA TROMBA-PIANOFORTE
Maurizio Pasqui (tromba): diplomato in tromba e strumentazione
per banda presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, svolge
attività concertistica sia in ambito classico e jazz. Fa parte del
GOP Siena Jazz, della Brizzi Big Band, del quintetto di ottoni Bim
Bum Brass di Perugia. Ha collaborato in qualità di solista con
l’Orchestra del Valdarno, al Cantiere Intern. di Musica di
Montepulciano. E’tromba solista nella CasentinoMusica Orchestra e
nell’Orchestra Concilium Musicalis.
Leonardo Rossi (pianoforte): ha studiato composizione al
Conservatorio “L. Cherubini“ di Firenze diplomandosi in
“Strumentazione per Banda” e successivamente al conservatorio
“G.Verdi“ di Milano in “Direzione d’Orchestra”. Ha frequentato i
corsi di direzione d’orchestra dell’Accademia “ O. Respighi“ di Roma
e della “Cittadella musicale“ di Arezzo. Ha diretto l’orchestra
dell’Angelicum di Milano, l’orchestra da Camera Aretina e
l’orchestra da Camera Campigiana (Fi). Ha collaborato
all’allestimento dell’opera “Italiana in Algeri“di G. Rossini al
Teatro Lirico Sperimentale “Belli “di Spoleto. Ha inoltre eseguito
musiche in prima esecuzione assoluta al G.A.M.O. di Firenze, ed è
attivo sia come compositore che come Bandleader di alcune
formazioni jazzistiche. E’ direttore della Brizzi Big Band e dal
1999 è direttore della Casentino Musica Orchestra. Dal 2003 è
direttore dell’orchestra Concilium Musicalis. Inoltre è direttore
musicale e della scuola di musica delle Filarmoniche di
Pratovecchio e Soci.
SAXOPHONIA QUARTET
Composto da W. Donati, R. Buoncompagni, A. Santini e B. Burchini.
Il gruppo è nato con l’intento di valorizzare la versatilità e le
potenzialità espressive del Saxofono. I quattro saxofoni (soprano,
contralto, tenore e baritono) permettono una estensione di suono
talmente ampia da paragonare il quartetto ad una vera orchestra. La
possibilità di ottenere le più svariate sfumature espressive ed una
gamma infinita di effetti ha fatto si che molti compositori abbiano
dedicato opere originali alla formazione, e che allo stato attuale
esistano centinaia di brani originali e numerose trascrizioni
dedicate ai Saxophonia. Il repertorio spazia dal 500 ai giorni
nostri, includendo
brani di musica classica e brani di chiaro spirito
jazzistico.
Palco 3 –
Madonna del Morbo (WORLDMUSIC)
KOAN LOOP ENSEMBLE
Si tratta di un progetto di improvvisazione musicale basato
sull’uso dei live-looping, la possibilità cioè di registrare dal
vivo ciò che si suona e ripeterlo, e sulle possibilità sonore di
ogni singolo strumento. Non esistono “brani” o “scalette” e le
performance, totalmente improvvisate, sono un fluire ininterrotto di
musica che ondeggia tra ambient e rock.
La qualità peculiare di un simile modo di fare musica è che nello
spazio immaginario , la mente tende a situare i suoni su più
dimensioni con effetti sorprendenti di rarefazione, distanza o
prossimità, creando così atmosfere meditative o suonate: dei veri e
propri scenari in movimento. Ogni concerto si propone come un evento
unico, e si svolge come una improvvisazione concertante, in bilico
tra libertà espressiva, rigore compositivo e attenzione esecutiva da
ensemble.
L’organico è variabile e ciò che accomuna I musicisti coinvolti è
l’interesse per la composizione, la ricerca sul suono e la cultura
musicale contemporanea.
Più che veri e propri concerti, la Koan Loop ha “sonorizzato”
teatri, piazze, parchi, boschi e mostre d’arte. I Koan sono: Massimo
Fantoni (chitarre, loops), Roberto Mares (chitarre, voce, loops),
Marco Canaccini (percussioni, batteria, loops), Simone Morgantini
(flauti, clarinetto, didgeridoo, loops).
DUCTIA
Il gruppo nasce alla fine del 1993 dall'incontro di M. Giuntini,
S. Santoni e C. Gnocchini, musicisti di formazione completamente
diversa, che si sono però ritrovati in un solido punto di
compenetrazione e di equilibrio. Gli strumenti etnici o tradizionali
- cornamusa irlandese, bombarde, flauti, il bouzouki - di Giuntini,
poggiano su arie, suoni, loops generati da tastiere o elaborati al
computer. L’elemento elettronico si unisce così da un lato alle
suggestive esecuzioni di Giuntini, dall’altro alle immediate e
dirette sonorità della chitarra di Santoni e alle soluzioni
armoniche delle tastiere di Gnocchini. Ciò che ne risulta è
un’esplorazione di diverse aree geografico-musicali, condotta da
ritmi serrati e incalzanti, ma pure dalla morbidezza delle melodie
mediterranee, a cui si affiancano alternandosi elementi propri del
patrimonio musicale di popolazioni nordiche. Passato e presente si
fondono e si compenetrano attraverso le ripetute combinazioni di
componenti musicali fino a consolidarsi in un ponte musicale tra
spazi e tempi diversi, reali e simbolici, classificabile forse
soltanto come “world music”. I Ductia hanno all'attivo tre CD: “Ductia”,
“Il Ramo d'Oro” e “Blue Planet”. Il CD “Il Ramo d’Oro” è uscito
anche in quattordici paesi esteri. Dal medesimo album è stato
estratto anche un singolo dal titolo “Mosaik” remixato da Roberto
Vernetti (produttore di Elisa). “Corpo di Guerra” allegato al
giornale “Il Manifesto” nel quale i Ductia erano presenti con due
brani inediti. I Ductia sono apparsi anche in compilations allegate
alle riviste “Avalon”, “Keltika”, “New age & new sounds”, “Celtica”.
Per quanto riguarda l'attività concertistica, i Ductia hanno alle
spalle dieci anni di esperienza, fatta in Italia ed all’estero,
nelle situazioni più svariate: teatri, festivals, palasports, pubs,
ecc.
Palco 4 – La
Torre dei Diavoli (JAZZ)
MOJOJAZZ
Propongono un jazz eclettico ed elettrico che cerca I punti di
connessione tra le influenze musicali dei suoi membri. Ne deriva un
repertorio che affianca brani originali ad altri provenienti dal
jazz, rock e funk, con una impronta sperimentale che trasforma un
brano di Charlie Parker in un groove alla Tower of Power, o un pezzo
introspettivo di John Lennon in tumbao latino: un gioco di apparenti
paradossi musicali.
Ivan Pantarelli (basso): diplomato dalla Manhattan School of Music,
studia poi con John Pattitucci. In Italia e` stato fondatore dell`
“Orchestra Sonido Latino” e membro di diverse formazioni che
rispecchiano il suo interesse verso la musica afrocaraibica.
Vieri Bougle`(chitarra): perfeziona la sua formazione musicale
muovendosi tra varie citta` degli USA e attualmente risiede a
Firenze dove produce cantanti emergenti e collabora con i piu`
importanti studi di registrazione.
Fabio Casentini (batteria): studia con Kim Plainfield e Michal
Lauren. Risede a firenze dove si esibisce con formazioni di musica
brasiliana (Sarava), jazz (Titta Nesti) e rock (Paolo Amulfi).
Collabora con Babara Casini e Marco Tamburini.
JAZZQUARTET
Fabrizio Desideri (Sax): inizia a studiare il clarinetto all'età
di sei anni e si perfeziona con i maestri, Stefano Cantini, Danilo
Rea, T.Oxley, M.Johnson, D.Liebman. Suona in varie formazioni dal
duo alla big band. Tiene concerti in Francia, Belgio, Germania. E'
presente in rassegne jazz ma è attivo anche nel rock, pop, musical,
dance. Lavora come turnista di studio, incidendo colonne sonore come
“Tequila & Bonetti” (serial), “Il magico Natale di Rupert” di F.
Moretti e “Tredici a tavola” di E.Oldoini. Insegna sax, clarinetto e
musica d'insieme presso il “Music Artwork Village” e presso
l'”Accademia della Musica Città di Volterra. Tiene circoli di studio
per la Regione Toscana ed insegna sax presso il Liceo Artistico ad
indirizzo musicale di Lucca. Tiene lezioni sul jazz per circoli
didattici di Pisa e Livorno. Dirige un laboratorio di musica jazz a
Pisa. Ha ottenuto il massimo dei voti in una tesi di Laurea in
Tecnica pubblicitaria discussa presso l'Università di Perugia, e
alcune sue composizioni sono state eseguite in diretta radio e su tv
sat. E' direttore ed arrangiatore della “Valdera Jazz Band”. Ha
suonato e collaborato con alcuni tra i più importanti musicisti del
panorama musicale italiano ed internazionale.
Gian Paolo Pellicci (batteria): inizia lo studio con insegnanti
privati e successivamente si perfeziona con musicisti di fama come
W. Calloni, S. Gadd ,D. Famularo, G. Chaffee, M. Johnson, T. Oxley,
P. Daniellson, D. Liebman, J. Cobb e poi con i maestri E.
Fioravanti, R. Gatto, F. Sferra. Fa esperienza di musica d'insieme
nei gruppi capitanati da: P. Dalla. Porta, F. Di Castri, R. Nannetti,
S. Cantini, T. Tracanna, M. Giammarco.
Esperienze professionali in “Musicultura” città di Recanati, è
membro del gruppo “Internos quartet” con cui ha partecipato a varie
manifestazioni tra le quail Anfiteatro Jazz, Barga Jazz, Chet Baker
Tibute, Jazz Ausèr, Jazz all’Odeon, Jazz e colore. Terranuova Jazz,
Toscana Jazz. Svolge attività concertistica collaborando con S.
Cantini, M. Tamburini, L. Pareti. Partecipa alla finale del concorso
europeo per giovani musicisti jazz a Overijse - Bruxelles con il
gruppo "Blue Bird Conversation" piazzandosi al 5° posto su 60
gruppi provenienti da tutta Europa.
Fabio Roveri (chitarra): studia privatamente con G. Solari e M.
Fantoni. Licenza di teoria e solfeggio conseguita al
conservatorio
di Firenze. Ha frequentato il C.A.M. di Scandicci per tre anni dove
ha studiato con P.Annarella, G. Zei, M.Guerrini, E. Bonafé. Ha
studiato privatamente con G. Stracciati, S.Gibellini, L.Pareti. Ha
frequentato il corso di arrangiamento e composizione di M.Grossi. Ha
frequentato seminari con: Scott Henderson, Jim Hall, Pat Metheny,
Joe Diorio. Docente di chitarra jazz e moderna per varie scuole di
musica della provincia di Arezzo. Ha suonato con: Mirko Guerrini,
Brizzi Big Band, gruppo rock-blues “Stranicani”, Nico Gori,
Fabrizio Bosso, Stefano Cantini, Rosario Giuliani, Sandro Gibellini,
Marco Tamburini, Roberto Rossi, Alessandro Fabbri, Lello Pareti,
Stefano Bollani, O.R.O. (Onde Radio Ovest), gruppo che ha realizzato
la famosa “Vivo per lei”. Collaborazione con l’Orchestra della
provincia di Arezzo per la realizzazione del musical “West Side
Story”.
Sebastiano Sacchetti (basso): diplomato a pieni voti al CPM di
Milano, dove ha studiato con A.Zanchi, T.Lama, R.Cipelli, D.Minotti.
Licenza di teoria e solfeggio conseguita al conservatorio
“Cherubini” di Lucca. Ha studiato privatamente basso elettrico con
Paolo Costa. Ha frequentato il corso di arrangiamento e composizione
di Mauro Grossi. Docente del corso di avvicinamento alla musica
moderna per l’Università di Pisa. Docente del corso di basso
elettrico per l’Accademia musicale Lizard, sede di Livorno. Ha
suonato con: Rick Hutton, Lomonero (gruppo etnorock), O.R.O. (Onde
Radio Ovest), “Surreal Book Big Band” ed Orchestra del musical
“Musical vs Musical” dirette da Mauro Grossi. Quartetto con Mauro
Grossi, Vittorio Alinari, Piero Borri. Concerti con Maurizio Solieri,
Tourné italiana di Jeff Neideau (pianista di Slash, Robbie Krieger,
Quiet Riot, Eric Burdon), Tourné italiana di Mark Adams.
Palco 5 –
Badia di San Fedele (JAZZ)
SILVANO GRANDI SWING MACHINE
Silvano Grandi (pianoforte): figura di riferimento da più di
mezzo secolo per il Jazz aretino, ma che ha spesso varcato i confini
locali per importanti collaborazioni con jazzisti di fama
internazionale. Un’enciclopedia vivente: conosce oltre 3000
standards, ma è pronto a stupire musicisti ed ascoltatori con brani
introvabili. Swing e Be-Bop sono la sua specialità, varie ed
estemporanee le mirabili riarmonizzazioni. Silvano sa aggiungere
sempre un piacevole pizzico di eleganza stilistica.
Roberto Buoncompagni (sax tenore): diplomato in clarinetto,
sassofonista di vocazione, si è perfezionato all’Accademia Chigiana
di Siena ed ha svolto attività di solista, in orchestre
ed in formazioni cameristiche (Maggio Musicale, RAI di Napoli,
Quartetto A. Sax, Saxophponia Quartet). Ha suonato con gruppi dance
di livello nazionale. Ha seguito corsi di perfezionamento jazz a
Siena e Perugia, diretto la “Arezzo Big-band”, fatto parte della
Chicago Band. Attualmente, oltre all’insegnamento ed alla militanza
negli Alter Ego, fa parte del gruppo “Ciao Frank” e di varie
formazioni Jazz.
Simone Duranti (batteria): ha studiato con C. Cuseri, poi e con E.
Fioravanti ed E. Mancini. Segue i seminari di Siena Jazz e vince il
Concorso per la partecipazione ai corsi triennali di Alta
Qualificazione Professionale tenuti sotto il patrocinio della
Comunità Europea e della Regione Toscana. Ha partecipato a seminari
e stages con Peter Erskine, Elvin Jones, Paul Wertico. Suona
regolarmente con musicisti e jazzisti aretini e si è esibito con
Fabrizio Bosso, Salvatore Bonafede, Emanuele Cisi. Con il Bip Jazz
Bop Sextet ha partecipato e vinto due concorsi a Montevarchi e
Sarteano. Impegnato nello studio della storia della musica
afroamericana, nel 2003 e 2004 ha tenuto in qualità di docente un
corso di storia del jazz presso la filarmonica di Monteroni d'Arbia.
Attualmente collabora ad un progetto in trio, e suona regolarmente
nel quartetto di Daniele Malvisi.
Marzia Neri (voce): inizia studi di canto lirico e successivamente
studia con la cantante Maria Laura Bigliazzi partecipando a vari
stages di canto Gospel. Ha requentato il Siena Jazz 2003 studiando
con la cantante Fabrizia Barresi. Attualmente studia canto jazz con
il sassofonista Daniele Malvisi e la cantante Titta Nesti. Ha
collabotrato come corista nell'Album Reset dei Negrita ed ha fatto
parte di un coro Gospel diretto dalla cantante Maria Laura Bigliazzi.
Attualmente partecipa a vari progetti e partecipa attivamente alla
scena musicale Aretina.
Mauro Maurizi (contrabbasso e basso elettrico): inizia lo studio nel
1988 diplomandosi a pieni voti al CPM di Milano Si specializza in
vari generi musicali, esibendosi con formazioni di vario tipo dal
trio alla big band si dedica contemporaneamente allo studio del
contrabbasso, diventandone un ottimo esecutore al punto di
avvicinarsi con successo e dedizione alla musica jazz. Ha
collaborato con vari artisti, come session man, in Italia ed Europa.
Attualmente svolge anche un'intensa attività didattica per strumento
e musica d'insieme collaborando con varie scuole della Toscana e
dell'Umbria.
Recentemente ha registrato alcuni cd, in trio, quartetto e sestetto,
e stà lavorando ad un progetto molto particolare con Marzia Neri, un
duo contrabbasso – voce che rilegge il repertorio del grande
Thelonious Monk.
SPECIAL JAZZ TRIO
Giulio Stracciati (chitarra): insegnante di chitarra e
improvvisazione musicale a Siena Jazz, ha recentemente inciso un CD
dal titolo “Luna Bruna” con il gruppo Agromistico Trio.Si esibisce
con varie formazioni in tutti i pasesi scandinavi, ed è stato citato
da Ralph Towner (OIregon) cone tra I più interessanti chitarristi
italiani.
Claudio Cuseri (batteria): insegna batteria e percussioni presso il
Conservatorio Musica Moderna di Arezzo ed è direttore artistico di
quello di Castiglion Fiorentino. Insegna all’Officina Musicale di
Perugia. E’ Dimostratore delle batterie Pearl e dei piatti Sabian.
Fa parte della formazione Quartetto Bolling, che esegue musiche di
Claude Bolling. Ha collaborato con musicisti italiani e stranieri
tra I quail T. De Piscopo, Rino Zurzolo, M. Urbani, B. Ocal, M.
Boltro, S. Cantini, A. Tavolazzi, F. Cerri, T. Tracanna.
Daniele Mencarelli (contrabbasso e basso elettrico): giovane
musicista di Perugia molto conosciuto per la sua grande esperienza
con vari artisti nazionale ed internazionali, sia dal vivo che in
studio, tra I quali vanno ricordati G. Mirabassi, R. Gatto, R. Tesi.
Grande virtuoso dello strumento, collabora attualmente con
formazioni jazzistiche e di musica classica. Ha suonato nella
tournee italuana di Ivano Fossati, con il quale collabora tuttora.
Palco 6 – Le
Loggette (CLASSICA)
TRIO A. PONCHIELLI
Il trio “Ponchielli” (G.Piomboni e L. Nocentini clarinetti, C.
Piomboni pianoforte) è composto da musicisti che si sono formati
presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, che hanno alle
spalle una solida attività concertistica. Affermatisi singolarmente
in concorsi nazionali ed internazionali, hanno deciso di convogliare
nell’attività cameristica sia le loro esperienze individuali
(maturate nell’ambito di prestigiose istituzioni quali Acc. Chigiana
di Siena, Acc. Naz. di S. Cecilia di Roma, Acc. Internaz. Superiore
di Musica “L. Perosi” di Biella, Acc. Musicale di Firenze, Scuola di
Musica di Fiesole) che quelle in Orchestra (Orch. da Camera
Fiorentina, Orch. Sinfonica di Grosseto, Orch. del Manoel Theatre di
Malta, Arezzo Festival Orchestra). Il repertorio comprende alcuni
capolavori della musica da camera tra i quali i due Konzertstücke di
Felix Mendelssohn e il “Kegelstatt trio” (trio dei birilli) che
Wolfgang Amadeus Mozart pare abbia composto durante una partita a
biliardo (presentato nella versione con un secondo clarinetto al
posto della viola) accanto ad una composizione che raramente è
presente nella consueta programmazione concertistica: il “Convegno”
di A. Ponchielli, un piacevole brano in cui il compositore cremonese
ha fuso magistralmente il virtuosismo ottocentesco con la tradizione
tutta italiana del belcanto.
QUARTETTO DI ARCHI DI AREZZO
Composto da Alessandro Perpich (1° violino): allievo di E.
Perpich, C. Romano. Primo Premio Virtusitè di Ginevra. Fondatore e
solista degli ensemble strumentali “La Corte Sveva”, “Estro
Armonico”. Docente al Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.
Marta Lazzeri (2° violino): allieva di A. Perpich, C. Romano.
Componente de “La Corte Sveva”, ”Estro Armonico”, “Orchestra da
Camera della Campania”. Docente presso le scuole di musica di Badia
al Pino (AR), Capolona (AR), San G.Valdarno (AR).
Nicolò Degl'Innocenti (violoncello): allievo di L. Signorini, R.
Parente. Ha seguito corsi di perfezionamento con R. Filippini.
Collabora con orchestre quali “A. Scarlatti”, “I Solisti di
Fiesole”, “Florence Symphonietta”.
Francesco Lamanna (viola): allievo di M.S. D’Orazio, M.F.Cristofoli.
Ha seguito corsi tenuti dai Maestri C. Rossi, A. Perpich. Collabora
con l’Orchestra della Provincia di Bari, Teatro Lirico Petruzzelli,
La Corte Sveva. Docente presso la scuola media musicale “F.Netti” di
Santeremo in Colle (BA).
Palco 7 -
Pratellino (ROCK)
BLACKOUT
Il gruppo si è formato nel dicembre 2003 con l'intenzione di
suonare musica hard rock - heavy metal.
La band è composta da 5 elementi: Francesco Bentivoglio (voce),
Mario Bendoni (chitarra solista e ritmica), Stefano Lippi (chitarra
ritmica), Francesco Zucchelli (basso) e Emanuele Abignente
(batteria). Il repertorio comprende, oltre ad alcuni pezzi propri,
brani di genere diverso, che riflettono le varie influenze del
gruppo.
RESET
Luca,
Tony,
Enrico,
Goffry e Daniele :
tutto nasce da un viaggio
che dura ormai da quasi dieci anni… un decennio condizionato da un
suono, da un'idea, da una unica grande passione: la musica!!!… e ad
un certo punto…: "siete grandi Negrita!". Un po' di rodaggio,
incidono il demo "Reset CD", e dopo una serie di cambi di componenti
sembra esser pronto: la nuova formazione è al completo, suoni
vintage e rock targato solo ed esclusivamente Negrita.
WORK IN PROGRESS
Francesca Fiorenzoni (voce), David Cangi (basso), Giampiero
Brogi (chitarra ritmica), Francesco Betti (chitarra solista),
Francesco Bilancetti (tastiere), Marco Cioni (batteria).
Gruppo che si è formato da circa due anni, ormai affermata e
riconosciuta cover band del più famoso gruppo prog-metal del mondo:
i Dream Teathre. Alla loro seconda apparizione al Festival,
arricchiti da una serie di concerti in tutto il centro Italia.
Palco 8 –
Fossato del Castello (ROCK)
CONGENITA ROCK
Casentinesi, da
un’idea di Mirko Canto (voce/chitarra) e di Ferdinando Zampini
batteria (Strict Pasta, Amsterdam XXL, Heavy Gardens, Chojin),
nascono con l’intento di suonare cover di gruppi vari fra i più
famosi. Dopo l’acquisizione di Alessio Falsini al basso la
temporanea presenza di Filippo Sacchi alla chitarra, dal settembre
2003 i C.R abbandonano le cover e si dedicano completamente a
scrivere brani propri su un genere rock / blues.
THE MIRACLE EXPRESS
Andrea Bondi (tastiere), Daniele Forciniti (batteria), Leonardo
Bondi (basso), Andrea Municchi (chitarra), Giovanni Giovannetti
(voce).
La formazione (basso ,batteria, chitarra e voce) nasce nel 1998 ed
esordisce nell’ estate dell’anno seguente proponendosi come cober
band di autori italiani e stranieri. Con il nome di Bubu Sevenyou il
gruppo si è esibito in varie manifestazioni per poi andare incontro
ad un temporaneo scioglimento. Nel corso di questa pausa i singoli
componenti hanno avuto modo di maturare nuove esperienze personali e
di arricchire la propria cultura musicale. Dopo essersi nuovamente
riuniti hanno concordato di portare avanti una passione comune: la
musica dei Queen. Fondamentale si è rivelata l’introduzione di un
ulteriore elemento alle tastiere, al fine di poter eseguire il più
fedelmente possible e con grande passione, le pietre miliari della
storica band.
S.S. 71
Ivano Andreini (voce), Giuseppe Bardelli (chitarra), Maurizio
Peruzzi (chitarra), Federico Manneschi (basso), Nicola Cherubini
(batteria), Enrico Boschi (fonico).
Gli SS 71 nascono come tanti altri gruppi, un po’ per passione, un
po’ per emulazione, ma soprattutto per gioco. Dopo varie
trasformazioni raggiungono stabilità con la formazione attuale,
passando il 2001 ed il 2002 ad affinare intesa live e propositi.
Dal primo concerto in una festa privata si passa al primo posto come
band Rock e terzi in assoluto al Festival Nuovi Talenti di Arezzo.
Partecipano ad Emergenza Rock 1998 (finalisti al Tenax) ed
Aspettando Arezzo Wave ’99 e 2000. Auto-producono un demo cd "DEMO#1"
con sei pezzi propri, recensito sul numero di settembre 2002 di
"TUTTO". Raggiungono, tra le altre la Finale di Sanremo Rock 2003,
il Wake-Up Stage di Arezzo Wave 2003, la fase finale del Nuove
Generazioni Contest 2003 a Novara e l'Altomonte Rock Festival (in
provincia di Cosenza). Nel mondo del Rock degli SS 71, troverete
sincerità , energia, passione, ironia! Gli SS71 si aspettano un
contatto diretto con voi, ed al CMF 2004 li vedrete come piace a
loro: Live!
Palco 9 –
Castello di Conti Guidi (THE PARTY)
SCRAMBLED EGGS
E’ una band formatasi di recente dalla volontà commune di
sintetizzare in una sola direzione le decennali esperienze musicali
dei suoi componenti, che spaziano dal blues al jazz, dal rock
progressive al funky-soul.
Il gruppo si propone di rivisitare gran parte della musica “funk-soul”,
da Stevie Wonder a Jamiroquai, dall’acid-jazz degli Incognito a
Lenny Kravitz, recuperando alcuni dei momenti più significativi del
rock classico anni 70. Tutti I brani vengono eseguiti con
arrangiamenti di ampio respiro da cui traspare l’energia della
musica live ed un sound tipicamente “vintage”. Gli Scrambled hanno
registrato un mini-cd, “Just4fun(k)” che contiene sei brani del loro
repertorio. Il gruppo è composto da Giorgio Lorito (voce), Massimo
Marzani (chitarra), Adolfo Tavanti (tastiere), Nicola Pasquini
(basso) e Francesco Toscano (batteria).
MARKINO DJ
Discoteca sotto il Castello, “THE PARTY” – The special 2004
Event” - Guest on the mix MARKINO DJ (Central Park , Maracanà,
resident DJ al “Covo” (Albinia).
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