CASENTINOMUSICA FESTIVAL 2004



Il 17 luglio 2004, a Poppi (AR), si è tenuta la quinta edizione del CasentinoMusica Festival, ormai divenuto consueto appuntamento estivo che speriamo si ripeterà per molti anni a venire. Conosciuta come una delle più belle serate musicali del Casentino, ha presentato novità interessanti, artisti  di successo e musicisti della nostra vallata.
9 palchi e 70 artisti hanno suonato in contemporanea dalle ore 21.00 alle 00.30 circa,  con la presenza di un mercatino etnico/artigianale, uno Spaziocinema ed un palco Party localizzato davanti al Castello dei Conti Guidi e protrattosi fino a tarda notte.
Di nuovo, quindi, è stato affermato il motto del nostro festival: “QUALITA’ & DIVERTIMENTO” in tutte le loro forme, un paese che suona in un insieme trascinante ed impegnato, ma anche spensierato e giocoso, senza togliere spazio a nessun genere musicale: la festa musicale più bella nel Borgo più bello del Casentino.
L’Associazione Casentinomusica ringrazia il Comune di Poppi, La Pro loco Centro Storico di Poppi e l’Assessore Rolando Piantini per il lavoro svolto nella realizzazione del Casentinomusica Festival 2004, che ha contribuito ad ottenere una ulteriore conferma di pubblico e di critica, assicurando alla nostra festa un futuro a carattere più vasto ed importante, per il bene della musica e per la divulgazione della stessa in tutte le sue forme ed espressioni.

Di seguito, la cartina che vi mostra la dislocazione dei palchi e gli artisti che hanno partecipato (con le loro descrizioni più in basso).

Cliccate sui palchi per essere reindirizzati alle relative descrizioni!


Palco 1 – Lavatoi (SPAZIOCINEMA)

Realizzato con la collaborazione del CIAF di Soci, dell’ARCI Nuova Associazione, della Associazione Grillo Parlante e della Associazione Cinespazio, ha visto un susseguirsi di film a vari temi, anche non propriamente musicali. Tale palco è stato deciso per il grande successo che sta ottenendo in questo momento la auto-produzione di cinema da parte di registi ed attori emergenti, si protrarrà per tutta la durata del Festival ed ha incontrato il consenso del pubblico.

 

Palco 2 – Piazzetta Soldani (CLASSICA)

DUO CLASSICA TROMBA-PIANOFORTE
Maurizio Pasqui  (tromba): diplomato in tromba e strumentazione per banda presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, svolge attività concertistica sia in ambito classico e jazz. Fa parte del GOP Siena Jazz, della Brizzi Big Band, del quintetto di ottoni Bim Bum Brass di Perugia. Ha collaborato in qualità di solista con l’Orchestra del Valdarno, al Cantiere Intern. di Musica di Montepulciano. E’tromba solista nella CasentinoMusica Orchestra e nell’Orchestra Concilium Musicalis.
Leonardo Rossi  (pianoforte): ha studiato composizione al Conservatorio “L. Cherubini“ di Firenze diplomandosi in “Strumentazione per Banda” e successivamente al conservatorio “G.Verdi“ di Milano in “Direzione d’Orchestra”. Ha frequentato i corsi di direzione d’orchestra dell’Accademia “ O. Respighi“ di Roma e della “Cittadella  musicale“ di Arezzo. Ha diretto l’orchestra dell’Angelicum  di Milano, l’orchestra da Camera Aretina e l’orchestra da Camera Campigiana  (Fi). Ha collaborato all’allestimento dell’opera “Italiana in Algeri“di G. Rossini al Teatro Lirico Sperimentale “Belli “di Spoleto. Ha inoltre eseguito musiche in prima esecuzione assoluta al G.A.M.O. di Firenze, ed è  attivo sia come compositore che come  Bandleader di alcune formazioni jazzistiche. E’ direttore della Brizzi Big Band e dal 1999 è direttore della Casentino Musica Orchestra. Dal 2003 è direttore dell’orchestra Concilium Musicalis. Inoltre è direttore musicale e della scuola di musica delle Filarmoniche  di Pratovecchio e Soci.

SAXOPHONIA QUARTET
Composto da W. Donati, R. Buoncompagni, A. Santini e B. Burchini. Il gruppo è nato con l’intento di valorizzare la versatilità e le potenzialità espressive del Saxofono. I quattro saxofoni (soprano, contralto, tenore e baritono) permettono una estensione di suono talmente ampia da paragonare il quartetto ad una vera orchestra. La possibilità di ottenere le più svariate sfumature espressive ed una gamma infinita di effetti ha fatto si che molti compositori abbiano dedicato opere originali alla formazione, e che allo stato attuale esistano centinaia di brani originali e numerose trascrizioni dedicate ai Saxophonia. Il repertorio spazia  dal 500 ai giorni nostri, includendo brani di musica classica e brani di chiaro spirito jazzistico.

 

Palco 3 – Madonna del Morbo (WORLDMUSIC)

KOAN LOOP ENSEMBLE
Si tratta di un progetto di improvvisazione musicale basato sull’uso dei live-looping, la possibilità cioè di registrare dal vivo ciò che si suona e ripeterlo, e sulle possibilità sonore di ogni singolo strumento. Non esistono “brani” o “scalette” e le performance, totalmente improvvisate, sono un fluire ininterrotto di musica che ondeggia tra ambient e rock.
La qualità peculiare di un simile modo di fare musica è che nello spazio immaginario , la mente tende a situare i suoni su più dimensioni con effetti sorprendenti di rarefazione, distanza o prossimità, creando così atmosfere meditative o suonate: dei veri e propri scenari in movimento. Ogni concerto si propone come un evento unico, e si svolge come una improvvisazione concertante, in bilico tra libertà espressiva, rigore compositivo e attenzione esecutiva da ensemble.
L’organico è variabile e ciò che accomuna I musicisti coinvolti è l’interesse per la composizione, la ricerca sul suono e la cultura musicale contemporanea.
Più che veri e propri concerti, la Koan Loop ha “sonorizzato” teatri, piazze, parchi, boschi e mostre d’arte. I Koan sono: Massimo Fantoni (chitarre, loops), Roberto Mares (chitarre, voce, loops), Marco Canaccini (percussioni, batteria, loops), Simone Morgantini (flauti, clarinetto, didgeridoo, loops).

DUCTIA
Il gruppo nasce alla fine del 1993 dall'incontro di M. Giuntini, S. Santoni e C. Gnocchini, musicisti di formazione completamente diversa, che si sono però ritrovati in un solido punto di compenetrazione e di equilibrio. Gli strumenti etnici o tradizionali - cornamusa irlandese, bombarde, flauti, il bouzouki - di Giuntini, poggiano su arie, suoni, loops generati da tastiere o elaborati al computer. L’elemento elettronico si unisce così da un lato alle suggestive esecuzioni  di Giuntini, dall’altro alle immediate e dirette sonorità della chitarra di Santoni e alle soluzioni armoniche delle tastiere di Gnocchini. Ciò che ne risulta è un’esplorazione di diverse aree geografico-musicali, condotta da ritmi serrati e incalzanti, ma pure dalla morbidezza  delle melodie mediterranee, a cui si affiancano alternandosi elementi propri del patrimonio musicale di popolazioni nordiche. Passato e presente si fondono e si compenetrano attraverso le ripetute combinazioni di componenti musicali fino a consolidarsi in un ponte musicale tra spazi e tempi diversi, reali e simbolici, classificabile forse soltanto come “world music”. I Ductia hanno all'attivo tre CD: “Ductia”, “Il Ramo d'Oro” e “Blue Planet”. Il CD “Il Ramo d’Oro” è uscito anche in quattordici paesi esteri. Dal medesimo  album è stato estratto anche un singolo dal titolo “Mosaik” remixato da Roberto Vernetti (produttore di Elisa). “Corpo di Guerra” allegato al giornale “Il Manifesto” nel quale i Ductia erano presenti con due brani inediti. I Ductia sono apparsi anche in compilations allegate alle riviste “Avalon”, “Keltika”, “New age & new sounds”, “Celtica”. Per quanto riguarda l'attività concertistica, i Ductia hanno alle spalle dieci anni di esperienza, fatta  in Italia  ed all’estero, nelle situazioni più svariate: teatri, festivals, palasports, pubs, ecc.

 

Palco 4 – La Torre dei Diavoli (JAZZ)

MOJOJAZZ
Propongono un jazz eclettico ed elettrico che cerca I punti di connessione tra le influenze musicali dei suoi membri. Ne deriva un repertorio che affianca brani originali ad altri provenienti dal jazz, rock e funk, con una impronta sperimentale  che trasforma un brano di Charlie Parker in un groove alla Tower of Power, o un pezzo introspettivo di John Lennon in tumbao latino: un gioco di apparenti paradossi musicali.
Ivan Pantarelli (basso): diplomato dalla Manhattan School of Music, studia poi con John Pattitucci. In Italia e` stato fondatore dell` “Orchestra Sonido Latino” e membro di diverse formazioni che rispecchiano il suo interesse  verso la musica afrocaraibica.
Vieri Bougle`(chitarra): perfeziona la sua formazione musicale muovendosi tra varie citta` degli USA e attualmente risiede a Firenze dove produce cantanti emergenti e collabora con i piu` importanti studi di registrazione.
Fabio Casentini (batteria): studia con Kim Plainfield e Michal Lauren. Risede a firenze dove si esibisce con formazioni di musica brasiliana (Sarava), jazz (Titta Nesti) e rock (Paolo Amulfi). Collabora con Babara Casini e Marco Tamburini.

JAZZQUARTET
Fabrizio Desideri (Sax): inizia a studiare il clarinetto all'età di sei anni e si perfeziona con i maestri, Stefano Cantini, Danilo Rea, T.Oxley, M.Johnson, D.Liebman. Suona in varie formazioni dal duo alla big band. Tiene concerti in Francia, Belgio, Germania. E' presente in rassegne jazz  ma è attivo anche nel rock, pop, musical, dance. Lavora come turnista di studio, incidendo colonne sonore come “Tequila & Bonetti” (serial), “Il magico Natale di Rupert” di F. Moretti e “Tredici a tavola” di E.Oldoini. Insegna sax, clarinetto e musica d'insieme presso il “Music Artwork Village” e presso l'”Accademia della Musica Città di Volterra. Tiene circoli di studio per la Regione Toscana ed insegna sax presso il Liceo Artistico ad indirizzo musicale di Lucca. Tiene lezioni sul jazz per circoli didattici di Pisa e Livorno. Dirige un laboratorio di musica jazz a Pisa. Ha ottenuto il massimo dei voti in una tesi di Laurea in Tecnica pubblicitaria discussa presso l'Università di Perugia, e alcune sue composizioni sono state eseguite in diretta radio e su tv sat. E' direttore ed arrangiatore della “Valdera Jazz Band”. Ha suonato e collaborato con alcuni tra i più importanti musicisti del panorama musicale italiano ed internazionale.
Gian Paolo Pellicci (batteria): inizia lo studio con insegnanti privati e successivamente si perfeziona con musicisti di fama come W. Calloni, S. Gadd ,D. Famularo, G. Chaffee, M. Johnson, T. Oxley, P. Daniellson, D. Liebman, J. Cobb e poi con i maestri E. Fioravanti, R. Gatto, F. Sferra. Fa esperienza di musica d'insieme nei gruppi capitanati da: P. Dalla. Porta, F. Di Castri, R. Nannetti, S. Cantini, T. Tracanna, M. Giammarco.
Esperienze professionali in “Musicultura” città di Recanati, è membro del gruppo “Internos quartet” con cui ha partecipato a varie manifestazioni tra le quail Anfiteatro Jazz, Barga Jazz, Chet Baker Tibute, Jazz Ausèr, Jazz all’Odeon, Jazz e colore. Terranuova Jazz, Toscana Jazz. Svolge attività concertistica collaborando con S. Cantini, M. Tamburini, L. Pareti. Partecipa alla finale del concorso europeo per giovani musicisti jazz a Overijse - Bruxelles con il gruppo "Blue Bird Conversation" piazzandosi al 5° posto su  60 gruppi provenienti da tutta Europa.
Fabio Roveri (chitarra): studia privatamente con G. Solari e M. Fantoni. Licenza di teoria e solfeggio conseguita al conservatorio di Firenze. Ha frequentato il C.A.M. di Scandicci per tre anni dove ha studiato con P.Annarella, G. Zei, M.Guerrini, E. Bonafé. Ha studiato privatamente con G. Stracciati, S.Gibellini, L.Pareti. Ha frequentato il corso di arrangiamento e composizione di M.Grossi. Ha frequentato seminari con: Scott Henderson, Jim Hall, Pat Metheny, Joe Diorio. Docente di chitarra jazz e moderna per varie scuole di musica della provincia di Arezzo. Ha suonato con: Mirko Guerrini, Brizzi Big Band, gruppo rock-blues  “Stranicani”, Nico Gori, Fabrizio Bosso, Stefano Cantini, Rosario Giuliani, Sandro Gibellini, Marco Tamburini, Roberto Rossi, Alessandro Fabbri, Lello Pareti, Stefano Bollani, O.R.O. (Onde Radio Ovest), gruppo che ha realizzato la famosa “Vivo per lei”. Collaborazione con l’Orchestra della provincia di Arezzo per la realizzazione del musical “West Side Story”.
Sebastiano Sacchetti (basso): diplomato a pieni voti al CPM di Milano, dove ha studiato con A.Zanchi, T.Lama, R.Cipelli, D.Minotti. Licenza di teoria e solfeggio conseguita al conservatorio “Cherubini” di Lucca. Ha studiato privatamente basso elettrico con Paolo Costa. Ha frequentato il corso di arrangiamento e composizione di Mauro Grossi. Docente del corso di avvicinamento alla musica moderna per l’Università di Pisa. Docente del corso di basso elettrico per l’Accademia musicale Lizard, sede di Livorno. Ha suonato con: Rick Hutton, Lomonero (gruppo etnorock), O.R.O. (Onde Radio Ovest), “Surreal Book  Big Band” ed Orchestra del musical “Musical vs Musical” dirette da Mauro Grossi. Quartetto con Mauro Grossi, Vittorio Alinari, Piero Borri. Concerti con Maurizio Solieri, Tourné italiana di Jeff Neideau (pianista di Slash, Robbie Krieger, Quiet Riot, Eric Burdon), Tourné italiana di Mark Adams.

 

Palco 5 –  Badia di San Fedele (JAZZ)

SILVANO GRANDI SWING MACHINE
Silvano Grandi (pianoforte): figura di riferimento da più di mezzo secolo per il Jazz aretino, ma che ha spesso varcato i confini locali per importanti collaborazioni con jazzisti di fama internazionale. Un’enciclopedia vivente: conosce oltre 3000 standards, ma è pronto a stupire musicisti ed ascoltatori con brani introvabili. Swing e Be-Bop sono la sua specialità, varie ed estemporanee le mirabili riarmonizzazioni. Silvano sa aggiungere sempre un piacevole pizzico di eleganza stilistica.
Roberto Buoncompagni (sax tenore): diplomato in clarinetto, sassofonista di vocazione, si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena ed ha svolto attività di solista, in orchestre ed in formazioni cameristiche (Maggio Musicale, RAI di Napoli, Quartetto A. Sax, Saxophponia Quartet). Ha suonato con gruppi  dance di livello nazionale. Ha seguito corsi di perfezionamento jazz a Siena e Perugia, diretto la “Arezzo Big-band”, fatto parte della Chicago Band. Attualmente, oltre all’insegnamento ed alla militanza negli Alter Ego, fa parte del gruppo “Ciao Frank” e di varie formazioni Jazz.
Simone Duranti (batteria): ha studiato con C. Cuseri, poi e con E. Fioravanti ed E. Mancini. Segue i seminari di Siena Jazz e vince il Concorso per la partecipazione ai corsi triennali di Alta Qualificazione Professionale tenuti sotto il patrocinio della Comunità Europea e della Regione Toscana. Ha partecipato a seminari e stages con Peter Erskine, Elvin Jones, Paul Wertico. Suona regolarmente con musicisti e jazzisti aretini e si è esibito con Fabrizio Bosso, Salvatore Bonafede, Emanuele Cisi. Con il Bip Jazz Bop Sextet ha partecipato e vinto due concorsi a Montevarchi e Sarteano. Impegnato nello studio della storia della musica afroamericana, nel 2003 e 2004 ha tenuto in qualità di docente un corso di storia del jazz presso la filarmonica di Monteroni d'Arbia. Attualmente collabora ad un progetto in trio, e suona regolarmente nel quartetto  di Daniele Malvisi.
Marzia Neri (voce): inizia studi di canto lirico e successivamente studia con la cantante Maria Laura Bigliazzi partecipando a vari stages di canto Gospel. Ha requentato il Siena Jazz 2003 studiando con la cantante Fabrizia Barresi. Attualmente studia canto jazz con il sassofonista Daniele Malvisi e la cantante Titta Nesti. Ha collabotrato come corista nell'Album Reset dei Negrita ed ha fatto parte di un coro Gospel diretto dalla cantante Maria Laura Bigliazzi. Attualmente partecipa a vari progetti e partecipa attivamente alla scena musicale Aretina.
Mauro Maurizi (contrabbasso e basso elettrico): inizia lo studio nel 1988 diplomandosi a pieni voti al CPM di Milano Si specializza in vari generi musicali, esibendosi con formazioni di vario tipo dal trio alla big band si dedica contemporaneamente allo studio del contrabbasso, diventandone un ottimo esecutore al punto di avvicinarsi con successo e dedizione alla musica jazz. Ha collaborato con vari artisti, come session man, in Italia ed Europa. Attualmente svolge anche un'intensa attività didattica per strumento e musica  d'insieme collaborando con varie scuole della Toscana e dell'Umbria.
Recentemente ha registrato alcuni cd, in trio, quartetto e sestetto, e stà lavorando ad un progetto molto particolare con Marzia Neri, un duo contrabbasso – voce che rilegge il repertorio del grande Thelonious Monk.

SPECIAL JAZZ  TRIO
Giulio Stracciati (chitarra): insegnante di chitarra e improvvisazione musicale a Siena Jazz, ha recentemente inciso un CD dal titolo “Luna Bruna” con il gruppo Agromistico Trio.Si esibisce con varie formazioni in tutti i pasesi scandinavi, ed è stato citato da Ralph Towner (OIregon) cone tra I più interessanti chitarristi italiani.
Claudio Cuseri (batteria): insegna batteria e percussioni presso il Conservatorio Musica Moderna di Arezzo ed è direttore artistico di quello di Castiglion Fiorentino. Insegna all’Officina Musicale di Perugia. E’ Dimostratore delle batterie Pearl  e dei piatti Sabian. Fa parte della formazione Quartetto Bolling, che esegue musiche di Claude Bolling. Ha collaborato con musicisti italiani e stranieri tra I quail T. De Piscopo, Rino Zurzolo, M. Urbani, B. Ocal, M. Boltro, S. Cantini, A. Tavolazzi, F. Cerri, T. Tracanna.
Daniele Mencarelli (contrabbasso e basso elettrico): giovane musicista di Perugia molto conosciuto per la sua grande esperienza con vari artisti nazionale ed internazionali, sia dal vivo che in studio, tra I quali vanno ricordati G. Mirabassi, R. Gatto, R. Tesi. Grande virtuoso dello strumento, collabora attualmente con formazioni jazzistiche e di musica classica. Ha suonato nella tournee italuana di Ivano Fossati, con il quale collabora tuttora.

 

Palco 6 –  Le Loggette (CLASSICA)

TRIO A. PONCHIELLI
Il trio “Ponchielli” (G.Piomboni e L. Nocentini clarinetti, C. Piomboni pianoforte) è composto da musicisti che si sono formati presso il  Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, che hanno alle spalle una solida attività concertistica. Affermatisi singolarmente in concorsi nazionali ed internazionali, hanno deciso di convogliare nell’attività cameristica sia le loro esperienze individuali (maturate nell’ambito di prestigiose istituzioni quali Acc. Chigiana di Siena, Acc. Naz. di S. Cecilia di Roma, Acc. Internaz. Superiore di Musica “L. Perosi” di Biella, Acc. Musicale di Firenze, Scuola di Musica di Fiesole) che quelle in Orchestra (Orch. da Camera Fiorentina, Orch. Sinfonica di Grosseto, Orch. del Manoel Theatre di Malta, Arezzo Festival Orchestra). Il repertorio comprende alcuni capolavori della musica da camera tra i quali i due Konzertstücke di Felix Mendelssohn e il “Kegelstatt trio” (trio dei birilli) che Wolfgang Amadeus Mozart pare abbia composto durante una partita a biliardo (presentato nella versione con un secondo clarinetto al posto della viola) accanto ad una composizione che raramente è presente nella consueta programmazione concertistica:  il “Convegno” di A. Ponchielli, un piacevole brano in cui il compositore cremonese ha fuso magistralmente il virtuosismo ottocentesco con la tradizione tutta italiana del belcanto.

QUARTETTO DI ARCHI DI AREZZO
Composto da Alessandro Perpich (1° violino): allievo di E. Perpich, C. Romano. Primo Premio Virtusitè di Ginevra. Fondatore e solista degli ensemble strumentali “La Corte Sveva”, “Estro Armonico”. Docente al Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.
Marta Lazzeri (2° violino): allieva di A. Perpich, C. Romano. Componente de “La Corte Sveva”, ”Estro Armonico”, “Orchestra da Camera della Campania”. Docente presso le scuole di musica di Badia al Pino (AR), Capolona (AR), San G.Valdarno (AR).
Nicolò Degl'Innocenti (violoncello): allievo di L. Signorini, R. Parente. Ha seguito corsi di perfezionamento con R. Filippini. Collabora con orchestre quali “A. Scarlatti”, “I Solisti di Fiesole”, “Florence Symphonietta”.
Francesco Lamanna (viola): allievo di M.S. D’Orazio, M.F.Cristofoli. Ha seguito corsi tenuti dai Maestri C. Rossi, A. Perpich. Collabora con l’Orchestra della Provincia di Bari, Teatro Lirico Petruzzelli, La Corte Sveva. Docente presso la scuola media musicale “F.Netti” di Santeremo in Colle (BA).

 

Palco 7 - Pratellino (ROCK)

BLACKOUT
Il gruppo si è formato nel dicembre 2003 con l'intenzione di suonare musica hard rock - heavy metal.
La band è composta da 5 elementi: Francesco Bentivoglio (voce), Mario Bendoni (chitarra solista e ritmica), Stefano Lippi (chitarra ritmica), Francesco Zucchelli (basso) e Emanuele Abignente (batteria). Il repertorio comprende, oltre ad alcuni pezzi propri, brani di genere diverso, che riflettono le varie influenze del gruppo.

RESET
Luca, Tony, Enrico, Goffry e Daniele
 : tutto nasce da un viaggio che dura ormai da quasi dieci anni… un decennio condizionato da un suono, da un'idea, da una unica grande passione: la musica!!!… e ad un certo punto…: "siete grandi Negrita!". Un po' di rodaggio, incidono il demo "Reset CD", e dopo una serie di cambi di componenti sembra esser pronto: la nuova formazione è al completo, suoni vintage e rock targato solo ed esclusivamente Negrita.

WORK IN PROGRESS
Francesca Fiorenzoni (voce), David Cangi (basso), Giampiero Brogi (chitarra ritmica),  Francesco Betti (chitarra solista), Francesco Bilancetti (tastiere), Marco Cioni (batteria).
Gruppo che si è formato da circa due anni, ormai affermata e riconosciuta cover band del più famoso gruppo prog-metal del mondo: i Dream Teathre. Alla loro seconda apparizione al Festival, arricchiti da una serie di concerti in tutto il centro Italia.

 

Palco 8 – Fossato del Castello (ROCK)

CONGENITA ROCK
Casentinesi, da un’idea di Mirko Canto (voce/chitarra) e di Ferdinando Zampini batteria (Strict Pasta, Amsterdam XXL, Heavy Gardens, Chojin), nascono con l’intento di suonare cover di gruppi vari fra i più famosi. Dopo l’acquisizione di Alessio Falsini al basso la temporanea presenza di Filippo Sacchi alla chitarra, dal settembre 2003 i C.R abbandonano le cover e si dedicano completamente a scrivere brani propri su un genere rock / blues.

 

THE MIRACLE EXPRESS
Andrea Bondi (tastiere), Daniele Forciniti (batteria), Leonardo Bondi (basso), Andrea Municchi (chitarra), Giovanni Giovannetti (voce).
La formazione (basso ,batteria, chitarra e voce) nasce nel 1998 ed esordisce nell’ estate dell’anno seguente proponendosi come cober band di autori italiani e stranieri. Con il nome di Bubu Sevenyou il gruppo si è esibito in varie manifestazioni per poi andare incontro ad un temporaneo scioglimento. Nel corso di questa pausa i singoli componenti hanno avuto modo di maturare nuove esperienze personali e di arricchire la propria cultura musicale. Dopo essersi nuovamente riuniti hanno concordato di portare avanti una passione comune: la musica dei Queen. Fondamentale si è rivelata l’introduzione di un ulteriore elemento alle tastiere, al fine di poter eseguire il più fedelmente possible e con grande passione, le pietre miliari della storica band.

S.S. 71
Ivano Andreini (voce), Giuseppe Bardelli (chitarra), Maurizio Peruzzi (chitarra), Federico  Manneschi (basso), Nicola Cherubini (batteria), Enrico Boschi (fonico).
Gli SS 71 nascono come tanti altri gruppi, un po’ per passione, un po’ per emulazione, ma soprattutto per gioco. Dopo varie trasformazioni raggiungono stabilità con la formazione attuale, passando il 2001 ed il 2002 ad affinare intesa live e propositi.
Dal primo concerto in una festa privata si passa al primo posto come band Rock e terzi in assoluto al Festival Nuovi Talenti di Arezzo. Partecipano ad Emergenza Rock 1998 (finalisti al Tenax) ed Aspettando Arezzo Wave ’99 e 2000. Auto-producono un demo cd "DEMO#1" con sei pezzi propri, recensito sul numero di settembre 2002 di "TUTTO". Raggiungono, tra le altre la Finale di Sanremo Rock 2003, il Wake-Up Stage di Arezzo Wave 2003, la fase finale del Nuove Generazioni Contest 2003 a Novara e l'Altomonte Rock Festival (in provincia di Cosenza). Nel mondo del Rock degli SS 71, troverete sincerità , energia, passione, ironia! Gli SS71 si aspettano un contatto diretto con voi, ed al CMF 2004 li vedrete come piace a loro: Live!

 

Palco 9 – Castello di Conti Guidi (THE PARTY)

SCRAMBLED EGGS
E’ una band formatasi di recente dalla volontà commune di sintetizzare in una sola direzione le decennali esperienze musicali dei suoi componenti, che spaziano dal blues al jazz, dal rock progressive al funky-soul.
Il gruppo si propone di rivisitare gran parte della musica “funk-soul”, da Stevie Wonder a Jamiroquai, dall’acid-jazz degli Incognito a Lenny Kravitz, recuperando alcuni dei momenti più significativi del rock classico anni 70. Tutti I brani vengono eseguiti con arrangiamenti di ampio respiro da cui traspare l’energia della musica live ed un sound tipicamente “vintage”. Gli Scrambled hanno registrato un mini-cd, “Just4fun(k)” che contiene sei brani del loro repertorio. Il gruppo è composto da Giorgio Lorito (voce), Massimo Marzani (chitarra), Adolfo Tavanti (tastiere), Nicola Pasquini (basso) e Francesco Toscano (batteria).

MARKINO DJ
Discoteca sotto il Castello, “THE PARTY” – The special 2004 Event” - Guest on the mix MARKINO DJ (Central Park , Maracanà, resident DJ al “Covo” (Albinia).

 

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