ASSOCIAZIONE CULTURALE GATTAPELATA

 

 

PROPOSTE:

1) Percorsi esperienziali in spazi scenograficamente allestiti
2) Produzione di eventi spettacolari
3) Laboratori
4) Corsi di formazione e di aggiornamento


1) PERCORSI ESPERIENZIALI IN SPAZI ALLESTITI

CON-FUSIONE
installazione percorribile, mostra attiva sulle modalità creative, con esperienze.
COLORE
percorso esperienziale per bambini

RI-COR-DANZA
installazione notturna all'aperto, percorso fra immagini evocanti

2) PRODUZIONE DI EVENTI SPETTACOLARI

 

MUTAMENTO
ricerca collettiva finalizzata alla realizzazione di un intervento teatrale a misura di uno specifico gruppo

AVVENTURA E RITORNO DI ODISSEO
ricerca a tema e gioco creativo per bambini e ragazzi, destinata alla produzione di prodotto video o teatrale

3) LABORATORI

 

LABORATORI DI MANIPOLAZIONE CREATIVA
Con uso di argilla, calchi, cartapesta, impasti diversi, cuoio, tessuto, metalli, legno, pietra, materiali misti.

LABORATORI DI ESPRESSIONE, COMUNICAZIONE, DRAMMATIZZAZIONE
Per adulti e per bambini

DE-COR-AZIONI
situazioni di gioco creativo per bambini, realizzate a misura di specifiche manifestazioni

ECCITAMENTO CREATIVO
percorsi espressivo-esplorativi per piccoli gruppi

CONTATTO
festa annuale di laboratori multiformi aperti a tutti e gratuiti

4) CORSI DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI e CORSI DI FORMAZIONE PER OPERATORI SOCIALI

 

* La manipolazione creativa come modalità alternativa di Comunicazione ed Espressione in soggetti con compromissione funzionale di aree connesse alla comunicazione interpersonale

* La manipolazione creativa come modalità alternativa di espressione e conoscenza in bambini con compromissione funzionale di aree connesse alla comunicazione interpersonale

* Modalità di espressione, conoscenza e comunicazione in età evolutiva: la manipolazione creativa in relazione al linguaggio del corpo e alle proposte verbali.

MOTIVAZIONI DELLA RICERCA

 

Obiettivo motivante dell'associazione è  l'apertura di spazi su tangibili, fruibili stimoli all'espressione creativa, quindi alla comunicazione, al confronto, al dialogo.
L'associazione attribuisce a tale percorso espressivo specifiche capacità di gestione dei conflitti, sia a livello personale che sociale, partendo dal presupposto che l'espressione creativa può consentire di esprimere e comunicare contenuti psichici interni dando loro linguaggio e forma.
Reputa che l'introduzione ad attività espressive gratificanti possa interferire positivamente con le attuali tendenze alla conformità ritualizzata, alla fruizione passiva, alla produttività ossessiva e normativa, alle quali si può in parte attribuire il disagio denunciato dal dilagare di disturbi psichici, di abusi diversi e di violenza.
Ritiene che potenzialità e capacità creative siano presenti in ogni singola persona che accetti di entrare in una dimensione di gioco e sperimentazione, discostandosi da schemi abituali per modificarli in un'avventura di crescita.
Intende analogamente proporre ad associazioni, enti, scuole ed organismi diversi che si occupano di formazione e di proposte espressive nel territorio, il confronto attivo sulle esperienze e la ricerca di modalità di collaborazione.
Le nostre proposte favoriscono rilassamento e aperta concentrazione come possibilità di accesso a risorse personali e collettive, mentre da materie e forme naturali, che suggeriscono possibilità molteplici di trasformazione, viene tratto specifico stimolo alla percezione e all'invenzione.
La manipolazione creativa è esperienza che produce immediata gratificazione attraverso la produzione di oggetti utilizzabili.
Gli oggetti hanno un grande ruolo nella nostra quotidianità: gli si attribuisce il compito di darci consistenza e riempire i nostri vuoti, di interpretarci e rappresentarci. Bisogni e desideri non nominabili inseguono oggetti, cibo, bevande, vestiario, in insaziabile, bulimica famelicità di significato e valore.
Inventare i propri oggetti equivale quindi a riprendere un posto da protagonisti nella propria vita, essere artefici dei propri scenari e delle proprie comunicazioni.
Non è necessario essere "capaci": gli oggetti ingenui, selvaggi, grossolani, avranno un intimo potere.
Ci daranno la possibilità di conoscerci, e riconoscerci, ci regaleranno intime gratificazioni.
Si può inventare quello che non c'è, anzi: manca. E' sollievo alla frustrazione dell'impotenza.
Gesti che si lasciano andare all'inseguimento di fantasie, assumono il potere magico della trasformazione, che ai gesti compete.
L'esperienza di manipolazione creativa può essere felicemente affiancata a quella di comunicazione duale e drammatizzazione teatrale.
L'abbinamento consente efficaci spostamenti da un livello di espressione ad un altro, utili per alleggerire tensioni fisiche e psicologiche.
Mentre FARE e' una corsa eccitata, che dà calore e fa ritrovare energia, fiducia e curiosità addormentate, nella sospensione dell'azione e della "produzione" si possono aprire altri e diversi spazi.
Occorre un po' di silenzio per entrare in contatto con sè, per ascoltare e ascoltarsi.
Le parole sono spesso un riempitivo, ed è necessario superare lo spavento del"vuoto".
Nel silenzio si può prendere il tempo di ascoltarsi. Diventa così possibile dar voce e corpo anche all'inespresso, al censurato, al sotterraneo e alle personali multiformità.
La necessità di controllare la nostra immagine negli sguardi altrui ci ha obbligati a controllarci seguendo comportamenti compressi, ridotti, indiscutibilmente conformi. Per esprimersi fisicamente in libertà occorre superare alcuni ostacoli: la paura del ridicolo, dell'esagerazione, della sgradevolezza.
Permetterci di esprimerci, guardare, sentire senza un autocontrollo preventivo, sembra impossibile, pericoloso, inopportuno.
Si evita la frustrazione rifuggendo dal desiderio, e dall'avventura che sperimenta l'ignoto.
Ci si appella al cambiamento solo come estremo doloroso rimedio a situazioni di verificata insostenibilità.
Ma il corpo custodisce segreti: immagini, percorsi magici. Occorre uno spazio protetto che consenta queste comunicazioni.
Si può entrare in contatto con pulsioni vitali negate e schernite, ascoltare richiami in linguaggi disconosciuti ma non dimenticati, finchè visioni straripanti indurranno all'avventura, superando le resistenze al cambiamento.
Per sperimentare il dire, fare, sentire, guardare, una scelta di benevolenza e fiducia diventa spazio protetto.
Questa benevolenza cambia la realtà mentre svela e pacifica lotte interne e antiche ripetizioni.

 


 

ALCUNE NOTE SULLA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI

 

Manifestazione CONTATTO: un paese in laboratorio

realizzata a Carda il 9 e 16 luglio 2000 a cura dell'associazione culturale Gattapelata

 

 

 

ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI - Al programma hanno partecipato, oltre all'associazione Gattapelata, l'associazione Arezzo Ballet, Arcinsegna e l'associazione Arcobaleno, che gestiscono attività laboratoriali sul territorio."Il Trillo" e "N.A.T.A." hanno presentato le loro attività nei pannelli predisposti per la documentazione sulle associazioni operanti in questi settori in Casentino.

 

PROPOSTE - Si sono realizzati 22 diversi laboratori, come da elenco accluso, condotti ciascuno da uno o più operatori. Complessivamente hanno partecipato alla conduzione dei laboratori 21 operatori. Undici conduttori sono esterni all'associazione promotrice. La supervisione è stata curata dalla Dott.ssa Michela Perez, psicologa. I curriculum dei conduttori in relazione alle attività proposte sono stati resi accessibili ai fruitori. Diversi laboratori hanno avuto una durata superiore al previsto, ed hanno consentito la partecipazione di visitatori interessati oltre al limite numerico preventivamente accordato; il laboratorio di Forgiatura ed il Tai Chi Chuan sono stati realizzati due volte, mentre il laboratorio di Scultura del legno non ha potuto essere realizzato per infortunio del conduttore G. M. Cardini. I laboratori di Filatura e Tessitura, quello di Scultura della pietra e quello di Forgiatura, per richiesta esterna e volontà dei conduttori, sono rimasti in funzione per complessive 5/6 ore ciascuno, permettendo il lavoro individuale di ogni passante interessato.

 

FRUIZIONE - Gli iscritti regolarmente registrati risultano 199, ma la stima prodotta sulla base della documentazione fotografiche e le riprese video suggerisce un'ipotesi di più di 280 fruitori diretti, con una vasta partecipazione di spettatoriai laboratori che hanno avuto luogo all'aperto. I visitatori hanno avuto la possibilità di lasciare commenti, indicazioni, proposte sull'apporito fascicolo, ed alla popolazione di Carda è stato distribuito dopo la manifestazione un questionario destinato a raccogliere commenti e indicazioni: da queste verifiche emerge la richiesta del proseguimento dell'iniziativa. Se la manifestazione ha avuto successo nell'obiettivo dichiarato di "apertura di spazi su tangibili fruibili stimoli all'espressione". è invece risultato poco produttivo il dibattito sulle modalità e significati delle attività di laboratorio, per l'assenza di confronto con Enti pubblici e cooperative operanti nel territorio.

 

BILANCIO ECONOMICO - Nonostante l'alto valore del lavoro offerto (stimato in £10.630.000), gli operatori si sono fatti carico personalmente delle spese vive di trasporto e vitto, sostenendo talvolta anche l'onere dei materiali (totale £.1.270.000), e l'associazione ha sostenuto direttamente la copertura dei costi residui (£.807.000).

 

VOLONTA' PROGRAMMATICHE - In relazione ai grossi investimenti personali e collettivi che hanno reso possibile tale manifestazione, si propone che tale iniziativa non resti proposta isolata, ma che possa avere uno sviluppo fino a diventare realmente una scadenza annuale di incontro e confronto fra gli operatori del settore nel territorio, oltre che un importante momento di attività stimolanti aperte a tutti e gratuite.

ELENCO DEI LABORATORI REALIZZATI

 

9 LUGLIO

 

LABORATORI CONDUTTORI

9,30 laboratorio teatrale per bambini

9,30 camminata silenziosa

10 -13 ceramica

11,30 conoscere lo shiatsu

15/18 impasto del pane e cottura nel forno a legna

15,30 esperienza di colori per bambini

16,30 -19,30 ci vuole orecchio

16,30 movimento delle mani

17,30 automassaggio

18 gesso e cartapesta

18,30 piccola forgiatura

18,30 danza in cerchio

 

Maura Perez, ass.cult.Gattapelata

Luciano Bezzi, ass. cult. Gattapelata e ass. La Pagoda

Amelia Demitry e Nicola Castellaneta, insegnanti

Manuela Chiaruttini, del circolo cult. Arcobaleno, insegnante di educaz. fisica, massofisioterapista

Cristina Bianchi, Pueno Italiani, Arianna Adani, Olivia Pinti

Miri Vita e Luciano Bezzi, dell'ass.cult. Gattapelata

Vincenzo Ciocchetti, dell'ass.cult. Gattapelata, insegnante

Sylvia Brunner, assistente medico e conduttrice

Luciano Bezzi, ass. cult. Gattapelata e Ass. La Pagoda

Miri Vita e Roberto D'Alessandro, ass. cult. Gattapelata

Giuseppe Borella, ass. cult. Gattapelata

Marilena Bettazza, ass. cult. Arcobaleno

 

16 LUGLIO

 

LABORATORI CONDUTTORI

ore 9 conoscere le erbe

9,30 scultura in legno

ore 10 farina e sale per bambini

ore 10-12 e 17-20 terracotta originaria

ore 10 respirazione e movimento

ore 11-13 e 15-18 filatura e tessitura

ore 11-13 e 15,30-19 scultura di pietre

ore 11 introduzione al tai chi chuan

ore 15 lavorazione del cuoio

ore 16 disegno e matite

ore 18 laboratorio teatrale

ore 18 introduzione al tai chi chuan

ore 18,30 piccola forgiatura

 

Livia Cerasari e Vincenzo Castellaneta

G.Maria Cardini

Miri Vita, ass. cult. Gattapelata

Jasmina Santini, ass. cult. Gattapelata

Luciano Bezzi, ass. cult. Gattapelata e ass. La Pagoda

Livia Cerasari

Giulio Scabardi ass. cult. Gattapelata

Angela Giuntini ass cult. Arezzo Ballet, scuola Jung di Firenze

Miri Vita e Roberto D'Alessandro, ass. cult. Gattapelata

Laura Raggioli, ass. cult. Gattapelata

Maura Perez (ass. cult. Gattapelata) e Loretta Mascalchi

Angela Giuntini ass cult. Arezzo Ballet, scuola Tung di Firenze

Giuseppe Borella, ass. cult. Gattapelata

 

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